Maison & Objet Paris 2026: tendenze, premi e i brand più interessanti della mia selezione - Maison & Objet Paris 2026: trends, awards, and the most interesting brands from my selection

Cristina Castiglioni Hue • 24 marzo 2026

Maison & Objet Paris 2026: tendenze, premi e una selezione di brand interessanti scoperti alla fiera.


Maison & Objet Paris 2026: trends, awards, and a curated selection of noteworthy brands discovered at the fair. 


A gennaio Parigi torna ad essere uno dei centri più importanti del design internazionale con Maison & Objet, appuntamento che riunisce designer, brand e creativi provenienti da tutto il mondo. Non è solo una fiera, ma un vero osservatorio sulle evoluzioni dell’abitare contemporaneo: materiali, artigianato, oggetti decorativi e nuove visioni progettuali si incontrano in uno scenario che ogni anno anticipa le direzioni del design.


L’edizione di gennaio 2026 ha confermato una tendenza ormai chiara: il design sta sempre più cercando un dialogo tra materia, artigianato e dimensione artistica. Accanto ai grandi marchi consolidati si è vista una presenza sempre più forte di atelier, manifatture e brand indipendenti che lavorano con una forte identità progettuale.

Durante la visita alla fiera e agli showroom di Maison & Objet In The City, ho selezionato una serie di brand che mi hanno colpito per qualità, ricerca sui materiali e capacità narrativa del progetto. Questa selezione è raccolta in un MoodBook dedicato, pensato come uno strumento di ispirazione per chi ama il design contemporaneo.


Le tendenze viste a Maison & Objet 2026

Il ritorno dell’artigianato

Una delle direzioni più evidenti di questa edizione è stata il ritorno alla dimensione artigianale. Molti brand hanno scelto di valorizzare processi manuali, materiali naturali e tecniche tradizionali reinterpretate in chiave contemporanea.

Vetro soffiato, ceramica, metalli lavorati a mano e tessuti jacquard sono stati protagonisti di collezioni in cui il gesto artigianale diventa parte integrante del progetto.


Oggetti tra arte e design

Sempre più prodotti si collocano in una zona di confine tra design e opera artistica. Non semplici oggetti funzionali ma pezzi con una forte identità estetica, spesso pensati come elementi scultorei capaci di caratterizzare lo spazio.

Molti dei brand presenti hanno sviluppato collezioni che dialogano con il mondo dell’arte contemporanea e del collectible design.


Materia e texture

Un’altra tendenza evidente riguarda la centralità della materia. Le superfici diventano protagoniste attraverso texture, lavorazioni e finiture che valorizzano la qualità dei materiali.

Cristallo, bronzo, marmo, tessuti e legni pregiati vengono utilizzati per creare oggetti capaci di comunicare una forte presenza sensoriale.


Decorazione e identità

Infine, è emersa una nuova attenzione verso la decorazione come linguaggio espressivo. Carte da parati artistiche, oggetti decorativi, tessili e accessori diventano strumenti per costruire ambienti con una personalità definita.

Il design torna così a raccontare storie, territori e identità culturali.


I premi più importanti dell’edizione 2026

Come ogni anno, Maison & Objet ha celebrato il lavoro di designer e studi che si distinguono per innovazione e ricerca.

Maison & Objet Awards hanno messo in evidenza progetti capaci di interpretare il design contemporaneo attraverso nuove visioni formali e materiali, mentre i Rising Talent Awards hanno dato spazio alla nuova generazione di designer emergenti.

Tra gli appuntamenti più importanti, il riconoscimento di Designer of the Year 2026 a Harry Nuriev (Crosby Studios) ha segnato uno dei momenti più intensi dell’edizione. La sua installazione immersiva ha invitato a guardare gli oggetti quotidiani come entità trasformabili, capaci di assumere nuovi significati attraverso il design, in perfetta sintonia con il filo conduttore della manifestazione.

Questi riconoscimenti rappresentano uno dei momenti più interessanti della manifestazione, perché permettono di individuare nuove direzioni progettuali e talenti destinati a influenzare il panorama del design nei prossimi anni.


La mia selezione di brand da Maison & Objet 2026

Tra le centinaia di espositori presenti ho scelto di concentrarmi su una selezione di brand che mi hanno colpito per qualità progettuale, ricerca sui materiali e coerenza estetica.

Si tratta di realtà molto diverse tra loro: manifatture storiche, atelier indipendenti e brand contemporanei che condividono però un elemento comune — una forte attenzione al dettaglio e alla dimensione narrativa dell’oggetto.


Lighting design

Nel settore dell’illuminazione molti progetti hanno mostrato una forte componente scultorea.

Brand come BOMMA, con il suo cristallo lavorato con tecnologie avanzate, oppure Knikerboker, che realizza vere e proprie sculture luminose in metallo, dimostrano come la luce possa diventare un elemento architettonico e artistico allo stesso tempo.

Anche marchi come Castro Lighting e ICONE propongono collezioni in cui la luce diventa un linguaggio espressivo capace di trasformare lo spazio.


Oggetti e decorazione

Il mondo degli oggetti decorativi continua a essere uno dei territori più interessanti della fiera.

Brand come Giobagnara, con i suoi oggetti in pelle di lusso realizzati artigianalmente in Italia, oppure Royal Delft, che porta avanti una tradizione ceramica secolare reinterpretata in chiave contemporanea, dimostrano come il design possa nascere dal dialogo tra tradizione e innovazione.

Accanto a questi, realtà come Jonathan Adler confermano una direzione più espressiva e riconoscibile del design decorativo: un linguaggio che unisce estetica moderna, spirito americano e una forte componente glamour, trasformando oggetti e arredi in elementi identitari dello spazio.

Anche marchi come AbhikaZafferano e Seletti propongono oggetti capaci di unire funzione e dimensione decorativa, contribuendo a definire ambienti sempre più personali e caratterizzati.


Artigianato e materia

Molti dei progetti più interessanti sono nati dall’incontro tra design contemporaneo e tecniche artigianali.

È il caso di atelier come Ulgador, specializzato nella lavorazione di foglie metalliche ossidate per superfici decorative, oppure delle creazioni floreali di Alex Hackett, realizzate in porcellana e carta con una straordinaria cura dei dettagli.

In questo contesto si inserisce anche il lavoro della Galerie MCDE, che rappresenta un caso emblematico di come il design storico possa essere reinterpretato e trasmesso nel presente. Attraverso la riedizione delle opere di Pierre Chareau e una produzione interamente artigianale, la galleria mantiene vivo un patrimonio progettuale unico, aprendo al tempo stesso il dialogo con creatori contemporanei.

Accanto a grandi nomi del design internazionale, emerge con forza un panorama sempre più articolato, dove convivono industria, artigianato e approccio autoriale.

Anche la lavorazione del marmo, del vetro e dei metalli si conferma uno dei campi più fertili per la sperimentazione contemporanea.


Tessili e superfici

Un altro ambito particolarmente interessante riguarda il mondo dei tessili e delle superfici decorative.

Maison storiche come Jules Pansu o Le Jacquard Français dimostrano come il patrimonio della tradizione tessile possa dialogare con il design contemporaneo, mentre brand come Studijo esplorano nuove forme di decorazione murale attraverso carte da parati artistiche e personalizzate.


Un MoodBook per scoprire 50 brand.

Per approfondire questa selezione ho raccolto 50 brand scoperti tra Maison & Objet e Maison & Objet In The City in un MoodBook di oltre 60 pagine.

Il MoodBook è pensato come uno strumento di ispirazione dedicato al design contemporaneo, all’artigianato e alla ricerca sui materiali.

All’interno troverai:

  • brand selezionati dalla fiera
  • collezioni interessanti
  • una panoramica su realtà emergenti e manifatture storiche

Un modo per continuare a esplorare le idee, i materiali e le visioni che hanno caratterizzato Maison & Objet Paris 2026.


Richiedi la tua copia compilando il form in "book".





English version:




In January, Paris once again becomes one of the most important hubs of international design with Maison & Objet — an event that brings together designers, brands, and creatives from around the world. More than just a trade fair, it is a true observatory of contemporary living: materials, craftsmanship, decorative objects, and new design visions come together in a setting that anticipates the future directions of design each year.

The January 2026 edition confirmed a now well-established direction: design is increasingly seeking a dialogue between material, craftsmanship, and artistic expression. Alongside established brands, there is a growing presence of ateliers, manufacturers, and independent brands defined by a strong design identity.

During my visit to the fair and the showrooms of Maison & Objet In The City, I selected a series of brands that stood out for their quality, material research, and narrative approach to design. This selection has been gathered into a dedicated MoodBook, conceived as a source of inspiration for those who appreciate contemporary design.


The trends seen at Maison & Objet 2026

The return of craftsmanship

One of the most evident directions of this edition was the return to craftsmanship. Many brands chose to highlight manual processes, natural materials, and traditional techniques reinterpreted in a contemporary way.

Blown glass, ceramics, hand-worked metals, and jacquard textiles played a central role in collections where the artisanal gesture becomes an integral part of the design.


Objects between art and design

More and more products occupy a space between design and art. No longer just functional objects, but pieces with a strong aesthetic identity, often conceived as sculptural elements capable of defining a space.

Many brands presented collections that engage with the world of contemporary art and collectible design.


Material and texture

Another clear trend is the centrality of material. Surfaces take center stage through textures, processes, and finishes that enhance the quality of materials.

Crystal, bronze, marble, textiles, and fine woods are used to create objects with a strong sensory presence.


Decoration and identity

Finally, a renewed focus on decoration as an expressive language emerged. Artistic wallpapers, decorative objects, textiles, and accessories become tools to shape interiors with a distinct identity.

Design once again becomes a way to tell stories, express places, and convey cultural identities.


The key awards of the 2026 edition

As every year, Maison & Objet celebrated designers and studios distinguished by innovation and research.

The Maison & Objet Awards highlighted projects capable of interpreting contemporary design through new formal and material visions, while the Rising Talent Awards gave visibility to a new generation of emerging designers.

Among the most significant moments, the Designer of the Year 2026 award, given to Harry Nuriev (Crosby Studios), stood out. His immersive installation invited visitors to reconsider everyday objects as transformable entities, capable of acquiring new meanings through design — perfectly aligned with the overarching theme of the exhibition.

These recognitions represent one of the most compelling aspects of the fair, as they reveal emerging directions and talents that will shape the design landscape in the coming years.


My selection of brands from Maison & Objet 2026

Among the hundreds of exhibitors, I chose to focus on a selection of brands that stood out for design quality, material research, and aesthetic coherence.

These are very different realities: historic manufacturers, independent ateliers, and contemporary brands that share a common trait — a strong attention to detail and to the narrative dimension of the object.


Lighting design

In the field of lighting, many projects revealed a strong sculptural component.

Brands such as BOMMA, with its technologically advanced crystal, or Knikerboker, which creates true luminous metal sculptures, demonstrate how light can become both an architectural and artistic element.

Companies like Castro Lighting and ICONE also present collections where light becomes an expressive language capable of transforming space.


Objects and decoration

The world of decorative objects remains one of the most dynamic areas of the fair.

Brands such as Giobagnara, with its handcrafted Italian leather objects, and Royal Delft, which reinterprets a centuries-old ceramic tradition, show how design can emerge from the dialogue between heritage and innovation.

Alongside them, names like Jonathan Adler confirm a more expressive and recognizable direction in decorative design — a language combining modern aesthetics, American spirit, and a strong sense of glamour, turning objects into identity-defining elements.

Brands such as AbhikaZafferano, and Seletti also offer products that merge function and decoration, contributing to increasingly personal and distinctive interiors.


Craftsmanship and material

Many of the most interesting projects emerged from the intersection of contemporary design and artisanal techniques.

This is the case of ateliers such as Ulgador, specializing in oxidized metal leaf surfaces, or Alex Hackett, whose porcelain and paper floral creations are defined by extraordinary attention to detail.

Within this context, the work of Galerie MCDE stands out as an emblematic example of how historical design can be reinterpreted and transmitted today. Through the re-edition of Pierre Chareau’s works and fully handcrafted production, the gallery preserves a unique design heritage while opening dialogue with contemporary creators.

Alongside major international names, a more layered landscape emerges — where industry, craftsmanship, and authorial design coexist.

The processing of marble, glass, and metals also confirms itself as one of the most fertile grounds for contemporary experimentation.


Textiles and surfaces

Another particularly interesting field is that of textiles and decorative surfaces.

Historic maisons such as Jules Pansu and Le Jacquard Français demonstrate how textile heritage can engage with contemporary design, while brands like Studijo explore new forms of wall decoration through artistic and customized wallpapers.


A MoodBook to discover 50 brands

To further explore this selection, I have gathered 50 brands discovered between Maison & Objet and Maison & Objet In The City into a MoodBook of more than 60 pages.

The MoodBook is conceived as a source of inspiration dedicated to contemporary design, craftsmanship, and material research.

Inside you will find:

  • selected brands from the fair
  • noteworthy collections
  • an overview of emerging studios and historic manufacturers

A way to continue exploring the ideas, materials, and visions that defined Maison & Objet Paris 2026.


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Autore: Cristina Castiglioni Hue 12 settembre 2025
Partiamo dalla casa per imparare le buone maniere - Let's start at home to learn good manners
Autore: Cristina Castiglioni Hue 8 settembre 2025
“The World’s Room nasce dall’idea di raccogliere materiali, forme e riferimenti della natura universale per reinterpretarli attraverso la sensibilità progettuale dei designer ICC. Questa collezione di oggetti di design di lusso si configura come un manifesto di contaminazione culturale consapevole, in cui tradizioni e diversità si intrecciano e si ridefiniscono attraverso l’eleganza sobria e la maestria dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni pezzo trae origine da materiali archetipici – vetro, metallo, porcellana, storicamente utilizzati in molteplici contesti culturali e reinterpretati con un linguaggio formale contemporaneo, capace di infondere nuova vita a forme senza tempo, cariche di significato e valore simbolico.” Con piacere posso annunciare che l’iniziativa dell’Organizzazione ICC – Insubriae Contract Couture , di cui siamo Design Partner dal 2022, ICC EDIZIONI ha pubblicato il suo primo catalogo contenente alcuni pezzi unici disegnati dai propri Partner internazionali. L’edizione, e in particolare il progetto di The World’s Room , è curato dall’interior design Norma Márquez, esperta nella progettazione e sviluppo di progetti di interior design con oltre 10 anni di esperienza nella realizzazione di progetti aziendali, commerciali e residenziali con studio a Milano. La prima campagna curata da ICC Edizioni propone una selezione raffinata che comprende: • Set di vasi in vetro soffiato, impreziositi da sottili colature metalliche applicate a mano. Ogni esemplare è unico, espressione di un dialogo tra purezza formale ispirata al mondo naturale e l’autenticità del gesto artigianale. Pensati per ambienti interni ed esterni, questi oggetti trascendono la mera funzione decorativa per diventare testimonianze di qualità progettuale e di eleganza discreta. • Lampada da tavolo in vetro e porcellana, frutto di un’equilibrata fusione tra tecniche artigianali tradizionali e un’estetica essenziale e raffinata. La luce diffusa genera un’atmosfera intima e avvolgente, trasformando l’oggetto in una scultura luminosa che dialoga con lo spazio. • Set di tavolini dalle forme organiche, caratterizzata da superfici in vetro sagomato che evocano le cromie e i riflessi del mare. La complessità della lavorazione artigianale dà vita a variazioni tonali e trasparenze che esaltano la poeticità funzionale dell’oggetto, tra scultura e design. Tutti gli elementi della collezione condividono una visione coerente: celebrare l’eccellenza dell’artigianato italiano attraverso una grammatica visiva che apre un dialogo sensibile e autentico tra culture. La filosofia ICC si manifesta in ogni dettaglio, dalla progettazione alla produzione, con una particolare attenzione alla selezione dei materiali, alla sostenibilità dei processi e al ruolo simbolico dell’oggetto come custode di memoria e identità. The World’s Room non semplicemente una collezione, ma un racconto multisensoriale e materico, un invito al viaggio attraverso il design contemporaneo che connette persone, luoghi e culture, esaltando la creatività progettuale e l’eccellenza del Made in Italy. Chi è Norma Márquez ? Andiamo a conoscerla nella nostra intervista: “Sono un’ Architetta d’Interni, Visual Merchandiser e Art & Design Curator , residente a Milano da sei anni, città nella quale ho completato parte dei miei studi di design. Svolgo la mia attività come creativa multidisciplinare , poiché considero che ogni disciplina dell’arte e del design rappresenti un punto di connessione capace di generare progetti innovativi e di forte impatto comunicativo. Parallelamente alla mia attività come Architetta d’Interni, sono fondatrice dell’iniziativa culturale A+D , nata per promuovere in Europa giovani artisti e designer emergenti latinoamericani. L’idea di promuovere artisti e designer latinoamericani in Italia nasce dal mio legame familiare con l’arte e dal profondo interesse nel creare un ponte tra la ricchezza storica e culturale di un Paese come l’Italia e il meraviglioso capitale umano di giovani talenti, rispondendo all’esigenza di dare visibilità ai loro progetti. Attualmente l’iniziativa conta la partecipazione di oltre 20 artisti e creativi. Nel maggio 2022 ho curato la mostra d’arte Trust the Artists , in collaborazione con Boccanera Gallery nella città di Trento, esponendo opere di sette artisti provenienti da quattro Paesi dell’America Centrale e Meridionale. Nel settembre 2024 sono stata invitata a prendere parte al Gala MAMBO 2024 (Museo d’Arte Moderna di Bogotá) con la mia iniziativa A+D, curando un tour di arte e design dedicato a due collezionisti e sostenitori della cultura in Colombia. Il tour si è svolto durante la Milano Fashion Week 2025, includendo visite a gallerie d’arte e di design di primaria importanza in città. Nell’agosto 2024 ho curato l’articolo GABRIEL ANGEL tra mito, etica e cultura pop per la rivista d’arte milanese HESTETIKA . Dal 2021 al 2023 ho collaborato come Art & Design Editor per la rivista digitale di arte, design e moda sostenibili: The Green Side of Pink (TGSOP), fondata a Milano nel 2017, alla quale contribuiscono editor e designer da tutto il mondo. In questo contesto ho curato, tra gli altri, l’articolo pubblicato il 10 giugno 2023 sul progetto artistico Giralamoda , prodotto da Trama Plaza e presentato presso il Teatro La Creta di Milano. Nel 2021 ho partecipato al Milano Graphic Festival con la proposta progettuale di uno showroom per l’esposizione di oggetti del celebre marchio italiano Memphis , in collaborazione con architetti, visual merchandiser e fotografi locali. Per la stessa manifestazione ho contribuito anche all’installazione visiva della mostra Erbario di Ugo La Pietra . Nel 2014 ho fondato a Bogotá il mio studio di Interior Design: Location Design , realizzando, diversi progetti per uffici, retail e residenze private. Questa esperienza mi ha permesso di affinare le mie competenze creative applicando i concetti di design appresi in Italia presso lo Istituto Europeo di Design (IED) di Milano, la Scuola Superiore di Arti Applicate del Castello Sforzesco e la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, oltre alla mia formazione in Architettura d’Interni presso l’Istituto di Design LCI – LaSalle College . Attualmente opero come consulente per studi di architettura e clienti privati nello sviluppo di progetti di interior design tra Bogotá, Barcellona e Milano . Porto avanti la mia iniziativa dedicata alla promozione di artisti e designer latinoamericani in Europa e collaboro come designer associata con lo studio di design ICC – Insubriae Contract Couture di Lugano, specializzato in progetti di lusso nel global design. In questo contesto, ricopro il ruolo di curatrice di ICC Edizioni , un’iniziativa dedicata alla creazione di oggetti di design di lusso e in edizione limitata. La mia attività professionale si svolge tra Colombia, España e Italia, permettendomi di creare connessioni uniche tra capitale umano, competenze professionali, visione artistica e valori culturali di mondi diversi.” I pezzi sono tutti su ordinazione, numerati, limitati, e prodotti artigianalmente dalle sapienti mani del nostro migliore Made in Italy e Brianza. Potranno far parte dei vostri progetti d’interni grazie ai Design Partner di ICC . Unico canale di vendita. “ Per essere unici bisogna essere diversi ” Coco Chanel English version: “ The World’s Room was born from the idea of gathering materials, forms, and references from the universal language of nature and reinterpreting them through the design sensibility of ICC’s creators. It is a collection of luxury design objects that embodies a philosophy of conscious cultural fusion, where traditions and diversity are transformed through the refined and measured lens of Italian craftsmanship. Each object originates from an archetypal material—glass, metal, porcelain—used in different cultural contexts and reimagined to create unique, contemporary, and meaningful pieces.” I'm pleased to announce that, as part of the initiative launched by the ICC – Insubriae Contract Couture Organization, of which we have been a Design Partner since 2022, ICC EDIZIONI has published its first catalog featuring unique pieces designed by its international partners. The edition, and specifically the project for The World's Room , is curated by interior designer Norma Márquez , an expert in the design and development of interior design projects with over 10 years of experience in corporate, commercial, and residential projects, based in Milan. The carefully curated selection of ICC Edizioni’s first campaign includes: • Blown glass vase set , enriched with hand-applied metallic drippings. Each piece is one of a kind—a synthesis of pure, nature-inspired form and the tactile gesture of the artisan. Designed for both indoor and outdoor settings, these objects are not mere decorative accents but high-quality functional forms, capable of enhancing any space with subtle elegance and character. • Table lamp combining glass and porcelain, blending traditional techniques with a timeless, minimalist aesthetic. The diffused light is warm and enveloping, carefully crafted to create intimate and sophisticated atmospheres, turning the object into a luminous sculpture. • Set of side tables featuring organic shapes and molded glass tops that evoke the reflections and hues of the sea. The transparency and tonal variations result from a complex artisanal process that transforms a simple material into a sculptural and poetically functional object. All the pieces embody ICC’s philosophy, reflected in every detail — from design to production — with a strong focus on material selection, process sustainability, and the symbolic value of each object as a vessel of memory and identity. The World’s Room is more than just a collection: it’s a sensory and tactile narrative, an invitation to travel through design, connecting people, places, and cultures through creative vision and the excellence of Made in Italy. Who is Norma Márquez ? Let's get to know her in our interview. “I am an Interior Architect, Visual Merchandiser, and Art & Design Curator , living in Milan for six years, the city where I completed part of my design studies. I work as a multidisciplinary creative , as I believe that each discipline of art and design represents a point of connection capable of generating innovative projects with a strong communicative impact. In parallel to my work as an Interior Architect, I am the founder of the cultural initiative A+D , created to promote young emerging Latin American artists and designers in Europe. The idea of promoting Latin American artists and designers in Italy stems from my family connection to art and from a deep interest in building a bridge between the historical and cultural richness of a country like Italy and the wonderful human capital of young talents, responding to the need to give visibility to their projects. The initiative currently has the participation of over 20 artists and creatives. In May 2022, I curated the art exhibition Trust the Artists, in collaboration with Boccanera Gallery in the city of Trento, exhibiting works by seven artists from four Central and South American countries. In September 2024, I was invited to participate in the MAMBO 2024 Gala (Museum of Modern Art in Bogotá) with my A+D initiative, curating an art and design tour dedicated to two collectors and cultural supporters in Colombia. The tour took place during Milan Fashion Week 2025, including visits to leading art and design galleries in the city. In August 2024, I edited the article " GABRIEL ANGEL between myth, ethics, and pop culture" for the Milanese art magazine HESTETIKA . From 2021 to 2023, I collaborated as Art & Design Editor for the digital magazine of sustainable art, design, and fashion: The Green Side of Pink (TGSOP), founded in Milan in 2017, to which editors and designers from around the world contribute. In this context, I edited, among others, the article published on June 10, 2023, on the artistic project Giralamoda , produced by Trama Plaza and presented at the Teatro La Creta in Milan. In 2021, I participated in the Milano Graphic Festival with a design proposal for a showroom displaying objects from the renowned Italian brand Memphis , in collaboration with local architects, visual merchandisers, and photographers. For the same event, I also contributed to the visual installation of the Erbario exhibition by Ugo LaPietra . In 2014, I founded my own interior design studio, Location Design , in Bogotá, completing several projects for offices, retail spaces, and private residences. This experience allowed me to hone my creative skills by applying the design concepts I learned in Italy at the European Institute of Design (IED) in Milan, the Scuola Superiore di Arti Applicate del Castello Sforzesco, and NABA – Nuova Accademia di Belle Arti , in addition to my training in Interior Architecture at the LCI – LaSalle College Institute of Design . I currently work as a consultant for architectural firms and private clients in the development Interior design projects between Bogotá, Barcelona, and Milan . I continue my initiative dedicated to promoting Latin American artists and designers in Europe and collaborate as an associate designer with the ICC – Insubriae Contract Couture design studio in Lugano, specializing in luxury global design projects. In this context. I serve as curator of ICC Edizioni , an initiative dedicated to the creation of luxury and limited-edition design objects. My professional activity spans Colombia, Spain, and Italy, allowing me to forge unique connections between human capital, professional skills, artistic vision, and cultural values from different worlds." All pieces are made to order, numbered, limited, and handcrafted by the expert hands of our finest Made in Italy and Brianza designers. They can be part of your interior design projects thanks to ICC's Design Partners . A single sales channel. " To be unique, you have to be different ." Coco Chanel
Autore: Cristina Castiglioni Hue 20 agosto 2025
Sono felice di condividere con voi una nuova tappa del mio percorso professionale: ho deciso di intraprendere ufficialmente il ruolo di Product Consultant nel Design. La mia passione per la ricerca, la curiosità verso i materiali e le tendenze e il desiderio di creare connessioni tra aziende, designer e clienti mi hanno portata naturalmente a questo nuovo capitolo. Con questa attività voglio aiutare showroom, attività commerciali, studi di architettura e privati a scegliere i prodotti giusti per i loro progetti, trasformando ogni spazio in un ambiente distintivo, funzionale ed emozionale. Cos’è un Product Consultant nel Design Il Product Consultant nel design è una figura che unisce occhio estetico, conoscenza tecnica e visione strategica. Non si limita a proporre prodotti, ma seleziona e cura soluzioni capaci di dare coerenza, identità e valore a un progetto. A differenza di un interior designer o di un buyer tradizionale, mi concentro sul prodotto come strumento narrativo: ogni pezzo deve essere parte di una storia più grande, che parli di chi vivrà lo spazio e di chi lo ha creato. Perché questa figura è utile adesso Il mondo del design si evolve rapidamente: materiali innovativi, brand emergenti, nuove esigenze legate alla sostenibilità e all’ospitalità ridefiniscono continuamente il mercato. Tra le centinaia di proposte disponibili, selezionare i prodotti giusti può diventare complesso e rischioso. La mia consulenza nasce proprio per fare da filtro, individuare ciò che è davvero coerente con lo stile del progetto e ridurre il rischio di scelte poco efficaci. A chi mi rivolgo Il mio lavoro si rivolge a diverse realtà, ognuna con bisogni specifici: - Showroom : aiuto ad ampliare il catalogo con brand e prodotti esclusivi, italiani e internazionali, capaci di differenziare l’offerta e attrarre nuovi clienti. - Attività commerciali : supporto nella selezione del prodotto più corretto per posizionamento e target, creando assortimenti coerenti e distintivi. - Studi di architettura e designer : collaboro nella scelta di prodotti coerenti con lo stile progettuale, per garantire al cliente finale un risultato di qualità e in linea con le sue aspettative. - Privati : accompagno nella ricerca di pezzi unici e caratterizzanti, capaci di rendere ogni ambiente personale e autentico. Il mio metodo Ogni consulenza è un percorso costruito su misura. Ecco come lavoro: 1. Brief e obiettivi : ascolto delle esigenze, del budget e delle tempistiche. 2. Ricerca e scouting : esplorazione tra fiere, produttori e brand, sia italiani che internazionali. 3. Concept : sviluppo di moodboard, palette e linee guida per dare coerenza e visione. 4. Selezione e shortlist : creazione di una proposta ragionata con opzioni comparabili per materiali, finiture e costi. 5. Implementazione e follow-up : contatti con fornitori, preventivi, campioni e assistenza fino alla realizzazione finale. Servizi e iniziative che posso svolgere La mia attività di Product Consultant può includere diverse iniziative, tra cui: - Catalog Expansion per showroom : scouting di nuovi brand e collezioni per arricchire l’offerta. - Product Fit Audit per retail : revisione e ottimizzazione dell’assortimento in base a target e posizionamento. - Product Matching per studi : selezione di prodotti coerenti con concept e stile progettuale. - Trend & Materials Report : aggiornamenti periodici sulle tendenze del settore e sui materiali emergenti. - Moodboard & Concept Pack : strumenti visivi per guidare clienti e team nella scelta finale. - Sourcing internazionale : ricerca di prodotti e artigiani anche fuori dall’Italia, esplorando mercati e fiere internazionali. La mia presenza alle fiere internazionali Per svolgere al meglio questo ruolo, considero fondamentale il contatto diretto con le novità del settore. Partecipo regolarmente a fiere internazionali del design come il Salone del Mobile di Milano , Maison & Objet di Parigi , la Stockholm Furniture e la settimana del design di Stoccolma , oltre a manifestazioni legate all’ospitalità e ad altri eventi di riferimento. Queste esperienze mi permettono di restare aggiornata, conoscere nuove realtà e portare valore concreto ai miei clienti. Cosa mi distingue - Curiosità internazionale : non mi limito al Made in Italy, ma esploro anche realtà artigiane e brand emergenti da tutto il mondo. - Rete di partnership consolidate : relazioni costruite nel tempo con aziende, artigiani e produttori. - Aggiornamento costante : presenza attiva a fiere ed eventi di settore. - Approccio su misura : ogni consulenza è personalizzata e calibrata sugli obiettivi del cliente. - Innovazione : ho disegnato e brevettato un frigorifero di design , progetto che esprime la mia capacità di unire creatività, tecnologia, funzionalità e ricerca estetica. Come lavoriamo insieme La collaborazione può avvenire in diversi formati: - consulenze singole per esigenze specifiche , - pacchetti di scouting e selezione , - accompagnamenti continuativi per showroom o studi . I risultati concreti includono: moodboard, shortlist di prodotti comparativi, campioni materiali, schede prodotto e supporto nei rapporti con i fornitori. Se sei uno showroom, un’attività commerciale, uno studio di architettura o un privato e vuoi scoprire come posso aiutarti a selezionare i prodotti giusti per il tuo progetto, contattami per una consulenza conoscitiva : cristina@castiglionihuedesign.com English version: I’m excited to share a new chapter in my professional journey: I’ve officially embraced the role of Product Consultant in Design . My passion for research, curiosity for materials and trends, and the desire to create connections between companies, designers, and clients have naturally led me here. Through this activity, I aim to support showrooms, retail businesses, design studios, architects, and private clients in selecting the right products for their projects—transforming spaces into distinctive, functional, and emotional environments. What is a Product Consultant in Design A Product Consultant in design combines aesthetic sense, technical knowledge, and strategic vision. It’s not just about suggesting products, but about curating solutions that bring coherence, identity, and value to each project. Unlike an interior designer or a traditional buyer, my focus is on the product as a storytelling tool: every piece must be part of a bigger narrative, one that reflects the people who will live in the space and those who create it. Why this role matters today The design world evolves at a fast pace: innovative materials, emerging brands, and new needs tied to sustainability and hospitality constantly reshape the market. With hundreds of options available, choosing the right products can be complex and risky. My consultancy was born to act as a filter—identifying what is truly aligned with a project’s style and reducing the risk of ineffective choices. Who I work with (and what you gain) My consultancy is designed for different clients, each with specific needs: - Showrooms : I help expand catalogs with exclusive brands and products—Italian and international—that differentiate the offer and attract new customers. - Retail businesses : I support the selection of the right products for positioning and target audiences, creating consistent and distinctive assortments. - Design studios and architects : I assist in choosing products that match the project’s style, ensuring client satisfaction with high-quality, coherent solutions. - Private clients : I guide the search for unique, characterful pieces that make each environment authentic and personal. My method Every consultancy is a tailored journey. Here’s how I work: 1. Brief and goals : listening carefully to needs, budget, and timing. 2. Research and scouting : exploring fairs, producers, and brands, both Italian and international. 3. Curatorship and concept: creating moodboards, palettes, and guidelines to provide vision and coherence. 4. Selection and shortlist : presenting a reasoned proposal with comparable options for materials, finishes, and costs. 5. Implementation and follow-up : liaising with suppliers, managing samples and quotes, and supporting the process until completion. Services and initiatives I offer My role as Product Consultant can include several initiatives, such as: - Catalog Expansion for showrooms : scouting new brands and collections to enrich the offer. - Product Fit Audit for retail : reviewing and optimizing assortments in line with target and positioning. - Product Matching for design studios : selecting products that align with the project’s concept and style. - Trend & Materials Report : periodic updates on industry trends and emerging materials. - Moodboard & Concept Pack : visual tools to guide teams and clients in the decision-making process. - International sourcing : discovering products and artisans worldwide by attending leading design fairs. My presence at international design fairs To bring value to my clients, I believe it’s essential to stay connected with the pulse of the design world. I regularly attend international design fairs such as the Salone del Mobile in Milan, Maison & Objet in Paris, the Stockholm Design Week , along with leading events in the hospitality sector and beyond. These experiences allow me to stay updated, discover new realities, and bring fresh ideas and solutions to every project. What sets me apart - International curiosity : I don’t limit myself to Made in Italy, but explore artisans and emerging brands worldwide. - Consolidated partnerships : strong relationships built over time with companies, artisans, and producers. - Continuous update : active presence at fairs and industry events. - Tailored approach : every consultancy is personalized and built around the client’s goals. - Innovation : I designed and patented a designer refrigerator , a project that expresses my ability to combine creativity, technology, functionality and aesthetic research. How we can work together Collaboration can take different forms: - one-off consultations for specific needs , - scouting and selection packages , - ongoing support for showrooms or studios . Concrete deliverables may include moodboards, product shortlists, material samples, product sheets, and supplier management support. If you’re a showroom, retail business, design studio, architect, or private client and want to discover how I can help you select the right products for your project, feel free to reach out for an introductory consultancy: cristina@castiglionihuedesign.com
Autore: Cristina Castiglioni Hue 12 maggio 2025
Le Ristrutturazioni di Pregio: Valorizzare il Passato con Innovazione e Artigianalità - Prestigious Renovations: Enhancing the Past with Innovation and Craftsmanship 
Autore: Cristina Castiglioni Hue 4 maggio 2025
Design, Emozione e Sostenibilità nel Cuore di Milano - Design, Emotion and Sustainability in the Heart of Milan
Autore: Cristina Castiglioni Hue 20 gennaio 2025
Nasce una Nuova Partnership tra Cristina Castiglioni (CHD) e NAD – Nuova Accademia del Design. A New Partnership is Born between Cristina Castiglioni (CHD) and NAD – Nuova Accademia del Design. 
Autore: Cristina Castiglioni Hue 20 gennaio 2025
Il nostro primo workshop in movimento dell'anno!
Autore: Cristina Castiglioni Hue 18 novembre 2024
Dal 1° novembre 2024, CHD vi aspetta in una nuova sede! Siamo entusiasti di annunciare la nostra presenza in un nuovo spazio, un punto d’incontro dove conoscervi e progettare insieme. Entriamo a far parte del prestigioso United Space di Uppsala , situato nell’iconico edificio Rådhuset , l’ex municipio storico affacciato su Stora Torget. Uno spazio elegante e funzionale, con 2.400 mq distribuiti su 4 piani , che ci offre nuove possibilità per accogliervi al meglio. - Un luogo per sognare insieme Che vogliate raccontarci i vostri sogni davanti a una tazza di tè nella lounge del piano terra, dove troverete anche il bar, o preferiate la riservatezza di una saletta privata, abbiamo il posto giusto per voi. La scelta è vostra , perché vogliamo che vi sentiate sempre a vostro agio. - Organizzare al meglio il nostro tempo insieme Per offrirvi un’esperienza su misura e dedicare la massima attenzione alla vostra casa o al vostro progetto nel settore dell’ospitalità e dell’intrattenimento, vi consigliamo di prenotare la vostra visita . - Consulenze tematiche per ogni esigenza Per l’occasione, abbiamo ideato consulenze personalizzate che spaziano dalla semplice “mise en place” alla definizione completa degli interni e dei giardini. Qualunque sia lo stile che amate, partiamo sempre da una solida base di Made in Italy , sinonimo di eleganza e qualità. Siamo qui per voi: pronti a trasformare i vostri sogni in realtà. E voi? Siete pronti a sognare con noi? English version: From November 1, 2024, CHD has a new home! We’re thrilled to announce our presence to a new space, a meeting point where we can connect and create together. We’re now part of the prestigious United Space in Uppsala , located in the iconic Rådhuset building , the historic former town hall overlooking Stora Torget. This elegant and functional venue spans 2,400 sqm across 4 floors , offering exciting new opportunities to welcome you. - A place to dream together Whether you’d like to share your ideas over a cup of tea in the ground-floor lounge, where the bar is also located, or prefer the privacy of one of the dedicated meeting rooms, we’ve got the perfect space for you. The choice is yours , because we want you to feel completely at ease. - Making the most of our time together To ensure a personalized experience and give your home or hospitality project the attention it deserves, we kindly suggest booking your visit with us. - Tailored consultations for every need To celebrate this occasion, we’ve designed thematic consultations ranging from simple table settings to the complete design of interiors and gardens. Whatever your preferred style, we always start from a solid foundation of Made in Italy , a hallmark of elegance and quality. We’re here for you, ready to turn your dreams into reality. And you? Are you ready to dream with us? Svensk version: Från och med den 1 november 2024 har CHD ett nytt hem! Vi är glada att kunna meddela att vi flyttar till en ny plats – en mötespunkt där vi kan träffas och skapa tillsammans. Vi blir en del av det prestigefyllda United Space i Uppsala , beläget i den ikoniska byggnaden Rådhuset , det historiska stadshuset vid Stora Torget. Denna eleganta och funktionella miljö sträcker sig över 2 400 kvm fördelade på fyra våningar , och erbjuder fantastiska möjligheter att välkomna dig på bästa sätt. - En plats för att drömma tillsammans Oavsett om du vill dela dina idéer över en kopp te i loungen på bottenvåningen, där det också finns en bar, eller om du föredrar avskildheten i ett av de privata mötesrummen, har vi det perfekta utrymmet för dig. Valet är ditt , för vi vill att du alltid ska känna dig bekväm. - Maximera vår tid tillsammans För att säkerställa en personlig upplevelse och ge ditt hem eller ditt projekt inom gästfrihet och underhållning den uppmärksamhet det förtjänar, rekommenderar vi att du bokar ditt besök hos oss. - Skräddarsydda konsultationer för alla behov För att fira denna händelse har vi skapat temakonsultationer som sträcker sig från enkel bordsdukning till fullständig design av interiörer och trädgårdar. Oavsett vilken stil du föredrar börjar vi alltid med en solid grund av Made in Italy , en symbol för elegans och kvalitet. Vi finns här för dig och är redo att förverkliga dina drömmar. Och du? Är du redo att drömma med oss? info@castiglionihuedesign.com
Autore: Cristina Castiglioni Hue 10 ottobre 2024
Vi presento Maria Cristina Caccia: La Psicologa che Trasforma il Benessere Attraverso il Design e il Coaching Mentale -  Introducing Maria Cristina Caccia: The Psychologist Who Transforms Wellbeing Through Design and Mental Coaching
Autore: Cristina Castiglioni Hue 31 agosto 2024
Un mondo di design per giovani talenti e clienti. - A world of design for young talents and clients.